Lerici, crocevia di culture, ieri come oggi, fra natura, musica e arte

Dove la natura abbraccia l’arte
Di fronte al porto di La Spezia, lo sguardo si apre su Palmaria e Tino, isole che sembrano scenografie sospese. Il Castello di Lerici veglia, pietra antica carica di memorie marinare: è testimone delle dispute fra Pisani e Genovesi che hanno modellato la Liguria.
Nei dintorni spiccano San Terenzo, le cale rocciose di Maramozza, Maralunga, il borgo di Fiascherino: luoghi in cui il mare dialoga col silenzio e le pietre custodiscono sussurri.
Lerici ospite di grandi menti
Chi ha vissuto o soggiornato in questo spicchio di mondo non è stato un turista passivo. Lord Byron, Percy e Mary Shelley, D. H. Lawrence, Sem Benelli, Marinetti, Pier Paolo Pasolini… nomi che hanno respirato l’aria di Lerici e raccontato la sua luce.
Non è un caso se, dal XIX secolo in poi, questo golfo è stato ribattezzato “Golfo dei Poeti”.
Villa Marigola: il cuore simbolico del dialogo culturale
Situata a mezza costa sopra Lerici, Villa Marigola è un nodo: residenza, rifugio, catalizzatore culturale. Di origini seicentesche e settecentesche, circondata da agrumeti e uliveti, ha assunto nel tempo una veste ibrida, capace di accogliere mostre, festival, musica e visioni.
Nel XIX secolo ospitò ambientazioni che evocano Böcklin — boschi sacri, miti barbuti e creature musicali — mentre nel Novecento divenne dimora di intellettuali e promotore di attività culturali lungo la rivista “L’Eroica”.
L’estate dell’incontro: “Musica, Immagine, Movimento” 2025
La manifestazione recente al centro di Lerici ha incarnato la vocazione del borgo: musica che dialoga con l’arte contemporanea, cinema che si intreccia con le installazioni, performance che abitano gli spazi antichi. Un’edizione ricca di eventi: il festival ha ospitato interpreti di calibro internazionale come Pinchas Zukerman, Miriam Prandi, Simon Trpčeski, con l’Orchestra Toscanini tra gli altri.
In parallelo, l’installazione “Fratture armoniche” di Arcangelo Sassolino ha costruito ponti tra materia, suono e immagine: l’acciaio vibrante si confonde con il décor ottocentesco, con le tensioni d’arte che provocano domande.
Lerici oggi: trama vivente
Non è solo folklorismo o cassa fotografica da cartolina. Lerici è sperimentazione culturale che respira con il paesaggio. È architettura contemporanea nei castelli e nelle ville che ospitano mostre. È musica che attraversa il borgo come un flusso che unisce popoli. È memoria che si rigenera nel presente.