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LERICI LIBRARIA Fabio Genovesi presenta “Mie magnifiche maestre”

6 Agosto | 9:30 pm - 10:30 pm
Gratuito

Il toccante e ironico inno alle figure femminili che hanno circondato l’autore durante la sua infanzia e crescita a Forte dei Marmi, sbarcano nel salotto di Largo Tarabotto.
Fabio Genovesi presenta “Mie magnifiche maestre” edito da Mondadori.
Dialoga con l’autore Massimo Gualco

Questa è la storia impossibile e necessaria delle donne di casa mia. Del loro canto sconfinato che adesso è il mio, è il nostro, e come noi durerà per sempre. Fino alla fine dell’estate.

Mie magnifiche maestre, il nuovo libro di Genovesi, è la definizione più precisa delle donne che lo hanno cresciuto e, senza saperlo, formato. IsolinaBenedettaGildaAzzurraIreneVioletta: nomi che suonano come personaggi da romanzo, ma che sono esistite davvero. E che nei libri di Fabio Genovesi continuano a esistere, con quella vitalità che solo la scrittura restituisce. Sono donne che hanno amatoeducatomandato tutto all’ariafatto a modo loro. Non sempre sagge, ma sempre generose. Donne che nelle loro vite ingarbugliate non hanno fatto grandi cose, ma hanno fatto cose grandi.

Fabio Genovesi le racconta adesso, dopo che il tempo ha fatto ordine e la scrittura può fare memoria. Non c’è nostalgia, e nemmeno idealizzazione. C’è l’urgenza — quella sì — di mettere in fila i frammenti, dare voce a chi gliel’ha data, in occasione del suo cinquantesimo compleannoMie magnifiche maestre è un libro che sembra parlare del passato e invece parla del futuro: perché ci ricorda, con dolcezza e umorismo, che nulla finisce davvero. Né con la morte, né con il sogno.

E allora, per capire davvero da dove arrivano i libri di Fabio Genovesi, bisogna tornare indietro. A quel ragazzo nato a Forte dei Marmi nel 1974. Un luogo che, nei suoi libri, non è mai uno sfondo, ma un modo di stare al mondo. Suona in band che non durano, scrive per giornali locali e riviste musicali, traduce autori americani, ascolta. La letteratura arriva più tardi, ma arriva come una forma naturale di attenzione: Fabio Genovesi non si inventa narratore, lo diventa. Perché certi sguardi, se non li metti su carta, ti restano addosso come urgenze.

 

Ph. Claudio Sforza

Dettagli

Luogo

  • Lerici – Largo Tarabotto