Trekking da Montemarcello a Lerici passando per Tellaro

Il percorso parte da Montemarcello 266m slm, presso la cima del promontorio detto del Caprione, a cavallo tra il Golfo della Spezia e il fiume Magra, e si snoda tra stradine, case torri e mulattiere tra gli ulivi che si alternano a boschi fitti di roverelle, eriche arboree, lecci e pini d’Aleppo. Il sentiero incrocia a volte la strada asfaltata attraversando zone abitate e fichi centenari. A tratti la discesa si fa ripida e inizia la bella scalinata in pietra del “piastròn”, con pareti a strapiombo sul mare, che ci conduce fino a Tellaro, considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Dopo una breve visita alla marina e ai carruggi, si prosegue per Lerici attraversando uno dei tratti di costa più caratteristici della Liguria di levante, con vista su tutto il Golfo della Spezia e in particolare sulle isole di Palmaria, Tino e Tinetto. La bellezza di questi paesaggi ha ispirato poeti come Shelley, Lawrence, Pasolini, Montale e scrittori come Mario Soldati che dal ‘73 al 99 prese dimora proprio a Tellaro.

Da Tellaro riguadagniamo quota percorrendo una ripida scalinata che costeggia una serie di villini, fino a raggiungere una zona terrazzata, coltivata ad olivo. Continuiamo a guadagnare quota primo su strada cementata e poi su fondo naturale. Il sentiero procede a mezza costa sopra Fiascherino, dove troviamo numerosi saliscendi tra gli ulivi e le formazioni a bosco misto. Se le tempistiche lo permettono è possibile una deviazione per una breve visita di un altro incantevole paesino di mezza costa, La Serra 153m slm, citato nelle cronache del poeta inglese D.H.Lawrence per la nota sagra della lumaca che qui si svolge l’ultima settimana di agosto.

Altrimenti proseguendo al di sotto dell’abitato, incontriamo una strada cementata che impegneremo in discesa per poi tornare sul sentiero tra bosco e terrazzamenti. Si giunge così alla provinciale che collega Tellaro a Lerici e si prosegue in direzione ponente per un breve tratto di rotabile, fino a giungere ad uno slargo poco sopra il paese di Lerici, che raggiungeremo con una lunga discesa su gradini, fino al cuore della marina di Lerici, tappa finale del nostro itinerario.

Trekking Lerici-Barbazzano-Portesone-Tellaro

Lerici fu un porto importante dove approdavano viandanti e pellegrini che attraverso Sarzana si collegavano alla Via Francigena verso Roma o il nord Italia. Il borgo mostra ancora oggi la sua originaria struttura medievale, con le caratteristiche abitazioni allineati lungo gli stretti carruggi.

Il percorso si svolge all’interno del Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra-Vara e parte da Piazza Garibaldi. Una mulattiera di mattoni rossi ci fa guadagnare quota fino alla strada provinciale, il primo tratto di sentiero è caratterizzato da alcuni saliscendi, che si sviluppano lungo un sentiero non molto largo fiancheggiato da uliveti, e qualche abitazione. Il promontorio del Caprione, sorta di confine naturale tra Liguria e Toscana, presenta reperti archeologici di età romana e preistorica come i “cavanei” strutture in pietra che avremo modo di vedere lungo il nostro percorso verso Barbazzano antico borgo di cui si trova menzione nel diploma di Ottone II del 981 e del quale potremo visitare i pochi ruderi rimasti sperando che nel frattempo la vegetazione non ne abbia nuovamente nascosto le tracce.

La storia di Tellaro meta finale del nostro percorso è strettamente legata a quella di Barbazzano la cui posizione strategica metteva in collegamento il litorale con la vallata del Magra. Dopo una ventina di minuti di cammino si giunge al paese fantasma di Portesone 139 m slm, composto da una quindicina di edifici, il sentiero procede quindi in discesa piuttosto ripida verso Tellaro tra gli ulivi e le formazioni a bosco misto. Tellaro è il paese di pescatori amato da Mario Soldati, che nel tempo ha saputo mantenere la propria identità e che ancora oggi è capace di evocare atmosfere e leggende come quella del polpo al cui animale eroico è dedicata una delle sagre più gustose del golfo.

Escursione panoramica in E-bike con accompagnatore cicloturistico su strada e brevi sterrati

Abbiamo scelto come punto di ritrovo il Parcheggio della Venere Azzurra per garantire la possibilità ai partecipanti di trovare agevolmente parcheggio e per la presenza di un bar-toilette.
L’itinerario offre l’opportunità di godere al massimo delle bellezze storico-naturalistiche di uno dei più suggestivi tratti di costa della provincia della Spezia: il promontorio del Caprione immerso nel Parco Regionale di Motemarcello-Magra-Vara. La bici elettrica ci permetterà di superare agevolmente i brevi tratti in salita e di gioire, in ogni momento, del panorama.

Dopo il briefing iniziale dove vi verrà spiegato l’uso della bici elettrica e le regole da rispettare per una migliore riuscita del tour, ci lasceremo alle spalle il parcheggio alla volta di Ameglia, antico borgo medievale dominante la foce del fiume Magra. Qui, dopo circa quaranta minuti di strada, ci fermeremo per una breve visita alla chiesa parrocchiale di San Vincenzo martire del XV secolo e per sciogliere un po’ gambe e glutei tra i meravigliosi carrobi che caratterizzano il borgo.

Proseguiremo poi verso Montemarcello che visiteremo brevemente raggiungendo  quindi il “Belvedere” da dove lo sguardo spazia dalle Alpi Apuane, alla costa toscana, alle isole del Parco Regionale di Portovenere e al Golfo della Spezia; sosta ideale anche per rifocillarsi un po’.

Si torna dunque in sella per raggiungere in 15 minuti circa, dopo un breve saliscendi alternato d’asfalto e un po’ di sterrato, l’agriturismo sito in loc. Zanego, suggestiva location immersa tra i terrazzamenti ad ulivo, tipici del tratto della costa interna del Golfo. Qui, finalmente assaggeremo un po’ di specialità preparate dalla famiglia che sapientemente, da generazioni si prende cura di questo tratto di costa, grazie al costante lavoro di mantenimento dei suoi muretti a secco nonché di un bellissimo esempio di cavaneo. In compagnia di Marco o Mauro avremo quindi la rara possibilità di vedere un meraviglioso esempio di queste costruzioni in pietra con volta a tholos di epoca imprecisata.  

Se vi sentirete troppo stanchi per proseguire causa qualche principio di crampo o qualche bicchiere di troppo, non disperate! Da qui in poi è praticamente tutto in discesa fino a Lerici con una sosta opzionale al borgo della Serra ricordato da D.H.Lawrence (per citare uno dei tanti poeti inglesi che in passato, frequentarono il Golfo) per la sagra delle lumache. Probabilmente, a quest’ora i colori della sera ci accompagneranno fino a Lerici e ancora per l’ultimo tratto pianeggiante di circa 1 km che ci separa dal nostro punto di ritrovo iniziale.

Si raccomanda l’uso della mascherina (non durante la pedalata) e il rispetto del distanziamento come da regole anti contagio. Si raccomandano scarpe da ginnastica e abbigliamento a strati, zainetto con acqua e qualche snack a necessità. NB : la guida si riserva di escludere dall’escursione chi ritenesse non idoneo per equipaggiamento. Località di partenza/arrivo: Parcheggio Venere Azzurra. Località attraversate nel percorso ad anello: Romito Magra- Ameglia (breve sosta)- Montemarcello- Zanego (per merenda c/o noto agriturismo)- La Serra- Lerici- Parcheggio Venere Azzurra
Tempi previsti: 2h 30 ca. in sella.  5h complessive ca.
Km percorsi 30 ca.
Dislivello in salita 600 m
Massimo 6 partecipanti
Età minima  12 anni
Per informazioni:
Giulia Marsigli   3494738784 – giulia.marsigli@gmail.com
Guida Turistica, Guida Ambientale e Accompagnatore cicloturistico.
Referente Associazione Guide del Parco – Facebook


Per tutte le escursioni proposte è obbligatorio l’uso della mascherina.

Si raccomanda l’utilizzo di scarpe da trekking, abbigliamento a strati, zainetto con acqua e qualche snack a necessità
NB: la guida si riserva di escludere dall’escursione chi ritenesse non idoneo per equipaggiamento.

Arte Nostra

4 Febbraio - 19 Febbraio

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