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50 anni d’arte di Mario Tamberi
Lerici, Castello San Giorgio
Dal 19 giugno

Il giorno 19 giugno 2021, alle ore 11, con la presenza del Sindaco Leonardo Paoletti, si apre, nelle suggestive sale del Castello S. Giorgio di Lerici, la mostra del multiforme artista Mario Tamberi.
Si celebrano cinquanta anni della sua storia artistica tra ricerche, attività espositiva, pubblicazioni.
Il titolo “Pensare un tempo migliore” sintetizza più significati. Il più importante, strettamente individuale, fa riferimento al tempo dedicato all’arte dove benessere mentale, esistenziale, fattivo, mentre danno origine all’opera, ne sospendono la durata cronologica.
L’ artista lo definisce “Kairòs contemplativo”.
Un altro significato è nel senso augurale, racchiude l’idea di poter vivere un futuro nel quale ambiente, natura, uomini siano in armonia.
La mostra si articola in rapporto a questo tema. E’ la parte finale del complesso progetto “Schegge di mare” iniziato alcuni anni fa, nel 2006.
I fili che si intrecciano nel percorso espositivo sono in sintonia con gli obiettivi che l’artista persegue nel suo operare.
L’arte deve essere comunicazione, deve far riflettere, deve offrire sguardi di bellezza.
Proprio in rapporto a queste finalità la sua ricerca elabora forme espressive e linguaggi sempre diversi, coerenti ai contenuti.
Ogni opera è portatrice di storie, riguardano le materie scelte, spesso di recupero: legno, metallo, pietra, riguardano la “figuralità” stessa e le metafore che le animano.
Un’attenzione particolare ai “modi” di altre culture, lo Sciamanesimo in particolare, nell’intento di unire, nel rispetto della diversità, sotto la comune egida dell’umanità.
Il mare, sicuramente, è il vero teatro della sua azione artistica.
Mare come origine, continuità di vita ma anche di inquietudine. I suoi abitanti, i pesci, sono legati all’acqua, simbolo vitale per eccellenza.
Per Mario Tamberi sono come talismani. La loro realizzazione, in pittura o scultura, esige una spiccata abilità di osservazione, “cultura marinara”, maestria tecnica da miniaturista.
Da nature morte diventano natura viva, mai in posa: l’eleganza flessuosa di un Polpo, l’armatura bellica di una Cicala di mare, la trasparenza serica delle meduse…
Le opere, scelte insieme a Giovanna Riu, curatrice della mostra e dell’allestimento, danno luogo a itinerari visivi affascinanti e pieni di sorprese. Sono presenti, in mostra, alcuni dei progetti più recenti dell’artista “…riguardano il ripopolamento non solo dei pesci nel mare ma di uomini consapevoli sulla terra” scrive Giovanna Riu nel testo critico introduttivo al catalogo. Sono scenografici moduli di vetro, vere sculture abitative per “pesci felici”.
Un altro progetto: una monumentale panca “ittica” fa incontrare e sedere le persone in cerchio. Dialogare.

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio del 2022.
Ospiterà, nel tempo, eventi, conferenze, presentazione di libri, concerti.

La mostra segue gli orari di apertura castello di Lerici: info biglietti ed orari