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Da Domenica 13 Dicembre dalle 16.00 alle 18.00, per Santa Lucia, protettrice  della vista nonché della luce che torna dopo l’inverno, (la sala cinematografica, grazie alla luce sullo schermo, coltiva e custodisce la  vivacità culturale degli sguardi) partirà una nuova iniziativa IL BIGLIETTO  SOSPESO che offre la possibilità di donare un momento culturale e di svago
anche a chi è in difficoltà. Donare un biglietto per permettere a chi non ha la possibilità di accedere  gratuitamente ad una proiezione cinematografica!

I biglietti raccolti saranno affidati a noi che con discrezione,  individueremo i destinatari degli ingressi omaggio.

“L’iniziativa del biglietto sospeso andrà avanti fino al 31 gennaio 2021, e  il cinema il NUOVO sarà aperto oltre che domenica 13 dicembre , anche tutti  i martedi e giovedi dalla 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. L’iniziativa si rivolge agli spettatori del cinema, che potranno lasciare  un Biglietto Sospeso, per far si che uno sconosciuto acceda gratuitamente ad  una proiezione del Cinema, proprio come si faceva con il caffè nella Napoli  di un tempo.
Piccoli ma Importanti gesti di solidarietà sociale simbolo di grande  generosità.
Il Cinema Il NUOVO da sempre attento alla promozione culturale e al sociale,  si augura che questa iniziativa possa permettere un svago anche a chi è in  difficoltà, grazie alla generosità di tutti gli spettatori di La Spezia e non. Il concetto fondante di esperienza cinematografica del cinema Il Nuovo La  Spezia è sempre stato condividere un momento culturale. L’intento  dell’iniziativa è quello di facilitare l’accesso agli spazi culturali delle  fasce economicamente più deboli e promuovere la partecipazione di chi,  altrimenti, sarebbe escluso dalle attività proposte.
Non resta che vedere quale sarà l’accoglienza di questa nuova iniziativa  che vuol rendere fruibile a tutti anche la cultura. Sarà anche l’occasione per augurarci Serene Feste e di poter rivedere al  più presto le luci dei cinema stabilmente accese. Cogliamo l’occasione per ribadire il valore della sala cinematografica come  rito collettivo che protegge e custodisce la vivacità culturale dello  sguardo”